Le Teleconnessioni (TLC)

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da Lorenzo il Lun Apr 29, 2013 5:29 pm

Ecco la spiegazione sulle varie TeleConnessioni

- AO: è la Artic Oscillation, è un indice troposferico che misura la differenza di pressione tra il Circolo Polare e le medie latitudini, generalmente quelle comprese tra il 37°mo ed il 45°mo parallelo. Un valore positivo della AO (AO+) si traduce in un rafforzamento del Vortice Polare, con conseguente rinforzo delle aree anticicloniche alle basse latitudini: ne scaturisce una difficoltà nel poter porre in essere scambi meridiani, a causa di un incisivo aumento del flusso zonale, con conseguente intensificazione delle correnti occidentali.
Un valore negativo indica invece un indebolimento del Vortice Polare, con conseguente affievolimento dell'intensità delle aree anticicloniche alle medio-basse latitudini: in questo caso, diminuisce notevolmente l'indice zonale, e pertanto le correnti occidentali possono ondularsi nel verso dei meridiani, favorendo la discesa delle correnti artiche in direzione del Mediterraneo.
L’associazione AO positiva = tempo mite sull’Italia e AO negativa = tempo freddo sull’Italia è solo in piccola parte veritiera, poiché questo Indice deve essere messo in relazione con molti altri, quali NAO, EA, NAM.

- NAO: è la North Atlantic Oscillation, è un indice troposferico che rappresenta il “ramo atlantico” della AO, e misura la differenza di pressione tra il Ciclone d’Islanda e l’Anticiclone delle Azzorre (si misura il gap barico tra Akureyri, in Islanda, e Punta Delgada, nelle isole Azzorre). Un valore positivo dell’indice (NAO+), in genere >0.5, indica un rafforzamento del Vortice d’Islanda, a cui si contrappone un rinvigorimento delle aree anticicloniche alle basse latitudini: con l’alta pressione delle Azzorre in gran forma, le perturbazioni e le discese fredde rimangono confinate sull’Europa settentrionale, mentre sull’Italia il tempo permane soleggiato e mite, caratterizzato da possibili inversioni termiche nella stagione invernale.
I numerosi inverni degli anni ’90, privi di emozioni nevose e con temperature sopramedia, sono stati provocati dall’anomala espansione dell’Anticiclone delle Azzorre, situazione classica di NAO positiva.
Al contrario, un valore negativo dell’indice (<0.5) si traduce in un minor vigore del Vortice islandese, a cui fa da rimbalzo un minor spessore dell’alta pressione delle Azzorre: ciò pone le basi per frequenti scambi meridiani, e per la discesa di correnti artiche in direzione dell’Italia.
Un dato curioso è la frequenza di episodi di NAO positiva e negativa negli ultimi 41 anni (1960-2001) durante le stagioni invernali: se consideriamo l’andamento medio mensile, emerge che i mesi trascorsi con NAO positiva sono stati 74, mentre quelli con NAO negativa appena 54.
Altrettanto fondamentale, è l'osservazione che negli ultimi anni la NAO ha subito uno spostamento verso est, divenendo quindi maggiormente importante per i paesi anglosassoni: ad oggi, dunque, è la AO che descrive al meglio la possibilità di discese fredde sul Mediterraneo.

- EA: è l’East Atlantic, un indice troposferico che potrebbe costituire il ramo orientale atlantico della NAO: un suo valore positivo è spesso associato al rinforzo del Vortice d’Islanda, con conseguente treno di perturbazioni su isole Britanniche e Scandinavia: alle basse latitudini, come già visto, la contropartita sarebbe un’intensificazione della potenza delle aree anticicloniche, con tempo prevalentemente stabile e mite anche in Italia.
Viceversa, un valore negativo dell’EA ribalterebbe la situazione, con la presenza di una vasta area anticiclonica sul nord Europa e la presenza di un flusso atlantico basso, foriero di precipitazioni per il bacino del Mediterraneo. Un EA fortemente negativo si è riscontrato nello storico Febbraio 1956 e nel Gennaio 1963 (entrambi molto nevosi per le pianure del nord-Italia).

- PNA: è il Pacific North America, un indice troposferico che misura la differenza di pressione tra il Pacifico e gli
Stati Uniti. E’ in grado di modulare la traiettoria della corrente a getto, e pertanto risulta avere un ruolo importante anche nelle dinamiche europee.
Un valore positivo del PNA pone le basi per la chiusura delle porte dell’Atlantico, con la migrazione dell’alta pressione delle Azzorre alle alte latitudini, specie se accoppiato ad una NAO negativa. Spesso evolve in una situazione di Blocking, nel quale le discese gelide hanno traiettoria N --> S.
Un valore negativo del PNA porta invece ad una notevole attività del flusso Atlantico, con attivi mulinelli di bassa pressione pronti a sfornare numerose perturbazioni in direzione dell’Europa.

- SCAND: è lo Scandinavian Pattern, ovvero un indice troposferico che riguarda, come dice il nome stesso, solo la regione Scandinava. Un valore positivo di tale indice è indicato con SCAND+, ed in tale assetto la Scandinavia viene interessata da una vasta area anticiclonica, lungo il cui bordo orientale e meridionale scivolano le gelide correnti d'estrazione artico-marittima o artico-continentale, responsabili delle grandi ondate di freddo sul Mediterraneo. In corrispondenza di tali eventi l'aria umida atlantica richiamata dalla bassa pressione sull'Europa occidentale, favorisce abbondanti nevicate sul nord-Italia, anche a quote di pianura, come capitato il 26-28 Gennaio 2006.
Viceversa, un valore negativo di tale indice è indicato con SCAND-, ed è associato ad una circolazione maggiormente improntata sulle aree depressionarie, segno di un'attività piuttosto intensa del Vortice Polare: in questo contesto diminuisce notevolmente la possibilità di irruzioni fredde sulla nostra penisola.

- ITCZ: è l'InterTropical Convergence Zone, ovvero la linea di convettività intertropicale, generalmente compresa tra i 5° di latitudine NORD ed i 5° di latitudine SUD: entro questa fascia, i moti convettivi sono fortemente esaltati a causa della massima radiazione solare incidente che possa avvenire sul nostro Pianeta. In generale, una traslazione verso nord di questa fascia di bassa pressione, spinge anche la cella di Hadley (cella che governa la circolazione tra l'Equatore ed i Tropici) verso nord, con una conseguente, maggiore invadenza degli Anticicloni sub-tropicali sul Mediterraneo (evento frequente nella stagione estiva). Al contrario, un abbassamento dell'Indice ITCZ può portare a condizioni favorevoli alle piogge sulle fascie temperate, ed addirittura in prossimità dei Tropici.

Diamo ora un'occhiata agli indici oceanici:

- AMO: è la Atlantic Multidecadal Oscillation, è un indice che misura le temperature superficiali delle acque dell'Oceano Atlantico: qualora fossero sopra la norma, l'indice si indicherebbe con AMO+, al contrario con AMO-.
L'oscillazione termica ha in genere un arco temporale di 20/30 anni, ed è piuttosto importante poiché le temperature superficiali dell'Atlantico sono direttamente connesse all'instaurarsi di campi di alta o bassa pressione, che influenzano il tempo del nostro Continente. Più nel dettaglio, se le temperatura superficiale dell'acqua in una determinata zona dell'Oceano è più elevata della norma, i venti troposferici tenderanno a ruotare in senso orario, ponendo le basi per un'affermazione Anticiclonica.
Viceversa, qualora una certa zona dell'Oceano fosse contraddistinta da temperature superficiali sotto la norma, i venti troposferici tenderebbero a ruotare in senso antiorario, promuovendo lo sviluppo delle aree di bassa pressione.

- MEI: è il Multivariate ENSO Index, è un indice che descrive in modo completo i cicli di El Niño e di El Niña. ENSO sta per El Niño Southern Oscillation.
Prima di descrivere questo indice, diciamo due parole su cosa sono El Niño e El Niña.

Con il termine di El Niño si fa riferimento ad un anomalo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico orientale, comprendente le coste di Ecuador, Perù e Cile: si chiama così poiché i pescatori peruviani e cileni hanno notato una sua comparsa sempre attorno al periodo natalizio, coincidente con la nascita di Gesù.
A seconda della sua intensità, El Niño è in grado di provocare un’alterazione della circolazione atmosferica generale: in linea di massima (con le dovute eccezioni), forti episodi di El Niño sono seguiti da piogge insistenti sulle Montagne Rocciose americane, sul Brasile, sull’Argentina, sull’Africa equatoriale. Arreca invece condizioni di siccità sull’Indonesia, sull’Australia e la Nuova Zelanda, sulla punta meridionale dell’Africa, e, diminuendo la forza dei Monsoni, diminuisce la piovosità anche sull’india.
Per mezzo di quello che è stato definito un “ponte troposferico”, El Niño sembra poter riuscire a modificare anche il clima del Mediterraneo, tendendo a far risalire la ITCZ, cioè la zona di convergenza intertropicale: una sua disposizione a latitudini più elevate porta l’Anticiclone sub-tropicale a divenire più forte ed invadente, il che si esplica in intense ondate di caldo anche sull’Italia (2003 docet).
Il più intenso episodio di El Niño risale al 1998, e l’Estate che seguì fu una delle più calde in assoluto per quanto riguarda il bacino del Mediterraneo. Il legame tra severe ondate di caldo ed El Niño, tuttavia, non è lineare, e pertanto non del tutto chiaro.
Ciò che invece è emerso negli ultimi anni, è stata una forma "alternativa" di El Niño, chiamato "El Niño Modoki": in pratica, l'anomalia positiva delle acque superficiali, al posto di registrarsi sulle coste occidentali del sud-America, si verifica in pieno Pacifico Centrale: ciò comporterebbe un maggior numero di tempeste tropicali sul golfo del Messico, mentre le dinamiche su scala planetaria rimangono alquanto dubbie.
In conclusione, oltre all'intensità di El Niño, per una valutazione efficace delle vicende atmosferiche bisogna considerare la sua collocazione, west o east based: alcuni studi hanno mostrato come episodi di Niño east based abbiano influenzato la circolazione sul Mediterraneo, rendendola quotata ad un saldo Anticiclone, con bassa possibilità di irruzioni fredde.

La sorella di El Niño, El Niña, è invece un anomalo raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico orientale, che spesso segue un episodio di surriscaldamento.
Essa, se sufficientemente intensa, va in pratica ad esercitare gli effetti opposti di El Niño: siccità in Argentina, Brasile e nell’Africa equatoriale, piogge insistenti in Sudafrica, intenso rafforzamento del Monsoni, con episodi alluvionali in India, netto aumento del numero di Tornado nelle pianure dell’Ohio e del Tennessee.
Se è già complesso e controverso trovare una correlazione tra El Niño e clima del Mediterraneo, lo è ancora di più andando a considerare El Niña: durante le sue manifestazioni, il tempo sull’Italia è risultato fortemente variabile, non indirizzato verso una precisa via.
Al più, si può grossolanamente affermare che durante gli episodi di Niña Strong (cioè di Niña potente), gli Inverni sul Mediterraneo sono stati piuttosto caldi e secchi, con scarsissime precipitazioni nevose (come capitato negli Inverni 1988/89, 1999/00, 2007/0. Con una Niña Strong, infatti, gli indici AO e NAO appaiono indirizzati verso una positività, il che diminuisce le possibilità di irruzioni fredde alle nostre latitudini.
Come per El Niño, anche per El Niña vale la distinzione tra west e east based: da recenti studi, è emerso che una Niña Strong west based, provochi un'anomalia di geopotenziale positiva sull'Europa centro-meridionale, per cui rafforzi la teoria di AO e NAO positive. Al contrario, con una Niña Strong east based si è registrata una maggiore variabilità, ma con una tendenza ad un'anomalia di geopotenziale negativa alle nostre latitudini.

Tornando all’Indice MEI, esso prende in considerazione 6 fondamentali parametri del Pacifico tropicale: pressione a livello del mare, componente lungo i meridiani e lungo i paralleli del vento, temperatura superficiale delle acque, temperatura dell’aria, copertura del cielo.
In generale, per non farla lunga, valori positivi di 0.5 indicano che è in atto un episodio di El Niño, che tende a divenire intenso se l’indice supera il valore di 1.2. Viceversa, valori negativi di -0.5 suggeriscono la presenza di El Niña, che tende a divenire intensa se supera il valore di -1.2.

Un importante indice è rappresentato dalle SST: è la Sea Surface Temperature, che misura le temperature delle acque superficiali: ciò che a noi interessa maggiormente è l’anomalia termica, rappresentativa di episodi di El Niño o di El Niña.
Oltre a ciò, è importante dare un'occhiata a quello che è definito il Tripolo Oceanico Atlantico delle SSTA:esso è un indice che prevede l’oscillazione di 3 fasce parallele che corrono in Oceano Atlantico, e che identificano acque superficiali più calde e più fredde.
Per tripolo positivo (+) s’intende una temperatura superficiale dell’Oceano più alta alle medie latitudini, in una linea orizzontale ipotetica congiungente la Francia e gli Stati Uniti, ed una temperatura più bassa della norma sopra e sotto.
Per tripolo negativo (-) si fa riferimento invece ad acque superficiali più fredde alle medie latitudini, e più alte sopra e sotto.
Il tripolo -, +, - favorisce una deviazione del getto alle alte latitudini, con conseguente rafforzamento dell’Anticiclone delle Azzorre alle nostre latitudini.
Il tripolo +, -, + prevede invece un netto riscaldamento delle acque superficiali dell’isola canadese di Terranova, con formazione dunque di un’alta pressione in loco: in questo contesto sarà più facile assistere ad irruzioni d’aria gelida verso le medio-basse latitudini.


- PDO: è la Pacific Decadal Oscillation, è un indice oceanico che monitora le temperature superficiali delle acque del Pacifico settentrionale: una PDO+ indica una temperatura oltra la norma, una PDO- una sotto la media. Mentre costituisce un indice molto importante per il Nord-America, la PDO può influenzare solo indirettamente il tempo dell'Europa, alterando l'ondulazione della corrente a getto.

Gli altri 3 indici, non classificabili come troposferici ed oceanici:

- QBO: è la Quasi-Biennal Oscillation, è un indice stratosferico, che caratterizza la circolazione stratosferica tropicale, e consiste in una periodica inversione dei venti zonali, ossia dei venti diretti lungo i paralleli. Il vento cambia direzione con un intervallo temporale poco superiore ai 2 anni, al più compreso tra 24 e 30 mesi.
La fase caratterizzata da venti occidentali in propagazione è nota come fase positiva della QBO (QBO+), mentre la fase caratterizzata da venti orientali in propagazione è nota come fase negativa della QBO (QBO-).
Questo indice è da mettere in correlazione con l’attività solare, in modo particolare con i minimi o massimi di attività: una QBO negativa, unita ad un minimo solare, porta spesso ad un affievolimento del Vortice Polare, con conseguenti, probabili discese fredde in direzione del Mediterraneo.
Una QBO positiva, unita ad un minimo solare, rappresenta una condizione intermedia, nella quale l’attività del Vortice Polare sembra risentirne piuttosto poco.
Una QBO positiva unita ad un massimo solare, indirizza il Vortice Polare verso un deciso ricompattamento, con conseguente, netta ingerenza anticiclonica alle nostre latitudini.

- NAM: è la North Anular Mode, è un indice che sintetizza l'intensità del Vortice Polare a tutte le quote: è molto utile per monitorare l'entità del VP alle quote stratosferiche. Come per tutti gli altri indici, vale la regola del NAM+ (positivo) e del NAM- (negativo): un NAM positivo indica un Vortice Polare ben compatto, mentre un NAM negativo un Vortice Polare assai più debole e disunito.

- MJO: è la Madden-Julian Oscillation, è un indice che descrive l'attività e l'intensità convettiva nelle regioni equatoriali, mediante 8 fasi distinte, ognuna delle quali identifica una precisa collocazione della zona di convezione tropicale. In genere, l'oscillazione ha una fase di 30-60 giorni. Se il plot è all'interno della circonferenza, l'indice ha scarso valore: a mano a mano che ci si allontana dalla circonferenza, invece, l'indice risulta avere sempre maggiore importanza (maggiore magnitudo).
Ad ogni fase e ad ogni mese, è rintracciabile un ben preciso pattern: generalmente, le variazioni dell'attività convettiva equatoriale sono in grado di modificare la cella di Hadley, con un meccanismo che è capace di indebolire o rinforzare le aree anticicloniche dinamiche alle più alte latitudini. Da recenti studi, è emerso che la fase maggiormente favorevole alle discese fredde sul Mediterraneo sarebbe la 7 (zona occidentale del Pacifico).

Infine, per completare la panoramica sulle plausibili evoluzioni stagionali, è da tenere in considerazione l'attività della nostra stella principale: il sole.
Prima di tutto, c'è da dire che l'attività solare viene calcolata in larga misura in termini di macchie solari, (SunSpot number): esse sono aree nelle quali la temperatura è minore rispetto a quella circostante, ma sono dotate di grande attività magnetica.
Studi effettuati dall'IPCC, hanno mostrato come l'attività solare sia nettamente aumentata negli ultimi 300 anni, divenendo importante negli ultimi 50.
Un elevato numero di macchie solari, contraddistingue dunque una forte attività solare, ma una forte attività solare incrementa anche il vento solare, un flusso di particelle cariche che si propaga nello spazio assieme al suo forte campo magnetico.
Tale campo magnetico posto tra la Terra ed il Sole, deflette i raggi cosmici, che sono velocissime particelle cariche che ionizzano l'Atmosfera: le molecole d'aria che vengono ionizzate dai raggi cosmici, assieme al pulviscolo atmosferico, fungono da nuclei privilegiati per attrarre a sè il vapore acqueo, favorendo in tal modo la comparsa di nuvolosità nella bassa atmosfera.
In sintesi, più è alta l'intensità del campo magnetico, più macchie solari ci sono, più il vento solare è forte, meno raggi cosmici ci sono, e pertanto non riesce a formarsi uno strato di nuvolo:sità nella bassa atmosfera: in tal modo la Terra si riscalda.
Al contrario, più è bassa l'intensità del campo magnetico, meno macchie solari ci sono, il vento solare è più debole, aumentano i raggi cosmici, che pertanto incrementano la nuvolosità nella bassa atmosfera: la Terra si raffredda.
Numerosi studi hanno messo in relazione l'attività solare con la Quasi Biennal Oscillation (QBO): in effetti, è emerso che in situazioni di QBO+ e massimo solare, si incentivano gli episodi di riscaldamento globale. Viceversa, una QBO- associata ad un minimo solare, favorirebbe gli episodi di Stratwarming, con conseguente, aumentata probabilità di ondate di gelo alle medio-basse latitudini.


Grafici AO- NAO autoaggiornati




Ultima modifica di Lorenzo il Lun Apr 29, 2013 6:19 pm, modificato 4 volte
avatar
Lorenzo
Meteodipendente
Meteodipendente

Messaggi : 4853
Data d'iscrizione : 14.03.12
Età : 22
Località : calvenzano (BG) 113 mt s.l.m

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da Snöstorm92 il Lun Apr 29, 2013 5:35 pm

Grande!!! cheers cheers
avatar
Snöstorm92
Meteodipendente
Meteodipendente

Messaggi : 4857
Data d'iscrizione : 30.01.12
Età : 25
Località : Avigliana (TO) 350m s.l.m.

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da Matteo90 il Lun Apr 29, 2013 5:39 pm

ottimo! Con questo schemino anche tutti gli appassionati e meno esperti di meteo potranno fare una prospettiva di previsione anche a lunga scadenza! Bravo Lollo Wink cheers

Matteo90
Meteodipendente
Meteodipendente

Messaggi : 4901
Data d'iscrizione : 08.02.12
Età : 27
Località : Lissone (MB) Wilderswil (Berna)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da luca90 il Lun Apr 29, 2013 5:48 pm

Molto bene lorenzino ..ora vedrò di aprire questo nuovo libro meteo!!
avatar
luca90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 20631
Data d'iscrizione : 03.09.11
Età : 27
Località : cantù (co)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da koko il Mar Apr 30, 2013 4:58 am

ottimo lavoro di ricerca..
complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!
avatar
koko
Meteofilo
Meteofilo

Messaggi : 1356
Data d'iscrizione : 16.03.12
Località : forlì

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da cerex il Sab Mag 04, 2013 9:21 am

Bravo Lorenz, ottimo lavoro anche tu. Qui prima o poi, dovremmo nominare un professore e via con le interrogazioni a noi forumisti Twisted Evil Laughing Cool
avatar
cerex
Meteofilo
Meteofilo

Messaggi : 2242
Data d'iscrizione : 28.09.11
Età : 25
Località : Peschiera Borromeo(Mi) 107 m. slm.

Vedi il profilo dell'utente http://pbmeteo.wix.com/meteo-peschieraborromeo

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Sab Giu 29, 2013 11:18 am

Mappe autoaggiornanti e link delle tlc e degli indici oceanici

NAO

Grafico per la tendenza della NAO per i prossimi giorni (elaborato in base alle ens di gfs)



Grafico storico della NAO (1948-2013)



Grafico della NAO nei mesi invernali (1950-2013)



mappe degli effetti della NAO






SSTA nella fase di NAO negativa



Alcuni link utili


Valori della NAO mensili

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/norm.nao.monthly.b5001.current.ascii.table

Per altri dati e mappe riguardanti la NAO consultate la pagina del NOAA CPC

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/nao.shtml


Ultima modifica di caravaggio90 il Dom Giu 30, 2013 3:18 pm, modificato 2 volte

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Dom Giu 30, 2013 8:23 am

AO

Grafico autoaggiornante



Confronto stratosfera polare e AO (autoaggiornante)



Andamento storico dell' AO (1948-2013)



Andamento storico dell' AO invernale (dic-gen-feb)



Effetti troposferici nella fase AO positiva



Effetti troposferici nella fase AO negativa



Anomalie della pressione atmosferica nella fasi di AO negativa in inverno



Anomalie dei gpt e delle temperature nella fasi di AO positiva

In inverno





In primavera



http://www.reggioemiliameteo.it/img/clima/indici/arctic_oscillation_t2m_mam.png

In estate





In autunno





Fonte:http://www.reggioemiliameteo.it/clima-indici-climatici.php

Link utili

Valori mensili dell' AO

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table

Per altri dati e mappe riguardanti l' AO consultate la pagina del NOAA CPC

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/ao.shtml


Ultima modifica di caravaggio90 il Dom Giu 30, 2013 3:18 pm, modificato 1 volta

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Dom Giu 30, 2013 3:15 pm

ITCZ

Grafici autoaggiornanti dell' ITCZ in Africa...



Parte occidentale dell' ITCZ africano



Parte orientale dell' ITCZ africano



Posizione dell' ITCZ a gennaio e febbraio



Mappa della circolazione atmosferica a livello globale



Link utili

Pagina dell' ITCZ del NOAA CPC

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/fews/ITCZ/itcz.shtml

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da luca90 il Dom Giu 30, 2013 4:57 pm

Mamma che lavoro magnifico!! Ale grandissimo Wink 
avatar
luca90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 20631
Data d'iscrizione : 03.09.11
Età : 27
Località : cantù (co)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Dom Giu 30, 2013 7:34 pm

@luca90 ha scritto:Mamma che lavoro magnifico!! Ale grandissimo Wink 

ti ringrazio, anche se ho fatto solo un "copia e incolla" dei grafici Wink  Wink

nei prossimi giorni lo completo con gli altri indici Smile 

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Lun Lug 01, 2013 11:56 am

PNA

grafico autoaggiornante (dati gfs)



Valori giornalieri del PNA negli ultimi mesi (autoaggiornante)

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/pna.mrf.obs.gif

Andamento storico del PNA (1950-2013)



Andamento del PNA nel trimestre invernale (dic-gen-feb)



effetti del PNA sulla circolazione atmosferica del nel nord America

PNA positivo





PNA negativo



Un PNA negativo associato alla NAO negativa sembra favorire la formazioni di anticicloni di blocco in atlantico e irruzioni di aria artica verso l' Europa e il mediterraneo.



L' indice PNA positivo associato alla NAO positiva,invece, favorisce la configurazione chiamata "bartlett high" con l' anticiclone dell' azzorre "spalmato" lungo i paralleli.

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da luca90 il Lun Lug 01, 2013 12:04 pm

Questo tread sta diventando una spettacolo!! Chiedo a fla di metterlo in super evidenza, qui se ce lo studiamo per bene e andiamo avanti a migliorarlo diventiamo dei grandi!! Laughing 
avatar
luca90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 20631
Data d'iscrizione : 03.09.11
Età : 27
Località : cantù (co)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Mar Lug 02, 2013 10:39 am

EA (east atlantic)

EA elaborato sulle ultime 4 corse di gfs (autoaggiornante)



Anomalie nelle fasi di EA positiva

in inverno



in primavera



in estate



in autunno



Fonte:http://www.reggioemiliameteo.it/clima-indici-climatici.php

Mappa noaa delle anomalie globali nella fase positiva dell' EA

Anomalie gpt



Anomalie T



Anomalie precipitazioni



Andamento storico dell' EA



Pagina NOAA dell' EA

[url= http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/teledoc/ea_ts.shtml] http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/teledoc/ea_ts.shtml[/url]

Valori mensili dell' EA (1950-2013)

ftp://ftp.cpc.ncep.noaa.gov/wd52dg/data/indices/ea_index.tim

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Mer Lug 03, 2013 10:40 am

SCAND

Indice SCAND elaborato sulle ultime 4 corse di gfs (autoaggiornante)



anomalie gpt

in inverno



in primavera



in estate



in autunno



Fonte:http://www.reggioemiliameteo.it/clima-indici-climatici.php

Mappe NOAA delle anomalie nella fase postiva dello SCAND

gpt



Temperature



precipitazioni



Andamento storico dello SCAND (1950-2013)



Valori mensili dello SCAND

ftp://ftp.cpc.ncep.noaa.gov/wd52dg/data/indices/scand_index.tim

Pagina NOAA dello SCAND

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/teledoc/scand.shtml

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Gio Lug 04, 2013 2:52 pm

NAM index

Grafico autoggiornante (lamma)



Grafici storici dell' indice NAM (dall' inverno 1949-1950)

http://www.lamma.rete.toscana.it/archivio-nam

Effetti stratosfera-troposfera nel caso degli sfondamenti della soglia del NAM






_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da luca90 il Gio Lug 04, 2013 4:25 pm

sto post è na cannonata!! bellissimo!!Very Happy 
avatar
luca90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 20631
Data d'iscrizione : 03.09.11
Età : 27
Località : cantù (co)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Ven Lug 05, 2013 11:53 am

MJO

Grafici per la previsione della MJO  

GFS



ECMWF



UKMO



Grafico dell' andamento della MJO degli ultimi 45 giorni




Relazioni tra le temperature in america e la MJO (mappe NOAA)

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/MJO/Composites/Temperature/

Relazione tra le precipitazioni e le varie fasi della MJO

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/MJO/Composites/Precipitation/

Anomalie dei gpt nel nord emisfero nella varie fasi della MJO e del ciclo ENSO (mappe meteonetwork)

http://www.meteonetwork.it/models/mjo/

Video sulla MJO



http://www.youtube.com/watch?v=bA230B4w9t8

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da cerex il Ven Lug 05, 2013 11:58 am

Basta Ale, fermati, non teniamo il ritmo Very Happy Laughing Embarassed 
avatar
cerex
Meteofilo
Meteofilo

Messaggi : 2242
Data d'iscrizione : 28.09.11
Età : 25
Località : Peschiera Borromeo(Mi) 107 m. slm.

Vedi il profilo dell'utente http://pbmeteo.wix.com/meteo-peschieraborromeo

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Lun Lug 08, 2013 11:47 am

@Cerex ha scritto:Basta Ale, fermati, non teniamo il ritmo Very Happy Laughing Embarassed 

Laughing Laughing Laughing 

e mancano ancora tutti gli indici oceanici Shocked 

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Lun Lug 08, 2013 11:58 am

QBO

Grafico dell' andamento storico della QBO



Valori mensili della QBO a 30mb dal 1979

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u30.index

Valori mensili della QBO a 50mb dal 1979

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u50.index

Relazione tra la QBO e ciclo solare ( in modo molto semplificato)



Ultima modifica di caravaggio90 il Mar Lug 16, 2013 10:50 am, modificato 1 volta

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Mar Lug 09, 2013 11:36 am

Attività solare

Immagini dal sole (autoaggiornanti) Very Happy 







Grafici solari (autoaggiornanti)

Flusso di raggi X



Flusso protoni



Flusso elettroni



Fonte immagini e grafici:http://www.solarmonitor.org/

Grafico vento solare





Animazione attività solare delle ultime ore







Attività solare dell' ultimo mese




Fonte:http://www.persicetometeo.com/public/sole_monitoring.htm

Grafico delle macchie solari dell' ultimo ciclo solare


_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Mer Lug 10, 2013 11:51 am

Passiamo ora agli indici oceanici

AMO

grafici

Ultimi mesi



Andamento dell' AMO dal 1982



Andamento storico dell' AMO dal 1856



Valori mensi dell' AMO (fonte NOAA)

http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/correlation/amon.us.long.data

Pagina NOAA dell' indice AMO

http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/timeseries/AMO/

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Mar Lug 16, 2013 11:00 am

Ciclo ENSO

Mappa delle regioni dell' ENSO



Previsioni nelle varie regioni dell' ENSO









Animazione delle SSTA nell' oceano pacifico



SSTA nelle varie regioni dell' ENSO



Grafico dell' indice MEI



Nino modoki

Anomalie delle SST



differenza di circolazione tra nino classico e nino modoki





_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da ale90 il Mer Lug 17, 2013 12:15 pm

PDO index



grafici della PDO





Link per i valori mensili della PDO dal 1900

http://jisao.washington.edu/pdo/PDO.latest

_________________
Ale. Cool

seguitemi anche sul mio sito:http://meteobergamasco.altervista.org/category/home/
avatar
ale90
Clone Colonnello Bernacca
Clone Colonnello Bernacca

Messaggi : 6246
Data d'iscrizione : 22.02.12
Età : 27
Località : caravaggio (BG) 111 metri s.l.m

Vedi il profilo dell'utente http://meteobergamasco.altervista.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Teleconnessioni (TLC)

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum